PART•ART: LA CREATIVITA’ IN CARCERE

6 A 3 bisLa creatività come mezzo per esprimere se stessi, come linguaggio attraverso cui
presentarsi agli altri in modo diverso da come sono abituati a vederci.
Questo il pensiero alla base di PART•ART, progetto di inclusione sociale e design etico,nato dalla sinergia di tre diverse realtà che insieme hanno promosso la creatività dei
detenuti del carcere di Bollate.
Iniziato a settembre 2014,è stato un percorso di creazione artistica a tema
“Tatuaggio”, suddivisa in tre fasi. I primi incontri di arte terapia con interventi di danza
movimento terapia (danza terapeuta Donata Zocca) hanno preparato i detenuti alla produzione artistica grafica,( arte terapeuta Elena Ciocca)
sostenendo sia le capacità creative individuali che la coesione di gruppo. Questo ha
permesso poi di sperimentare con forme e colori e il risultato sarà la creazione di un
pattern originale, riproducibile su oggetti, abiti e accessori che porteranno così una
traccia dell’identità del detenuto che l’ha creato.G 2 - 3
Il progetto è stato coordinato e progettato da Braghetterosse, un marchio nato nel 2009
con l’intento di intrecciare interventi eticamente e socialmente utili con la creazione di
prodotti di design, moda e arte, ed è stato realizzato con Art Therapy Italiana e Articolo 3,
che hanno permesso di unire l’espressione corporea e artistica con l’intervento sociale.

,Donatella Cianchetti Giovanna Villani ( Braghetterosse )
Donata Zocca, Elena Ciocca ( Art Theraphy Italiana )

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