Pablo Picasso a Milano

PICASSO_ATI (1)Si concluderà il prossimo 27 gennaio, al palazzo reale di Milano, la bellissima mostra monografica dedicata a Pablo Picasso.Scrivo questo pezzo come arte terapeuta e come guida artistica in mostra, cercando di raccogliere qui le suggestioni che i due diversi punti di osservazione del mio lavoro mi offrono.Li chiamo “arte che parla” e “arte silenziosa”, lontane ma complementari come le possibilità dell’arte come cura e l’Arte dei manuali. Una che parla, chiassosa, colorata, viva, profonda, quella dei piccoli pazienti che incontro.. e l’altra silenziosa, che porta con sé la pace degli anni trascorsi e l’impossibilità di vedere in atto il processo creativo che per noi arte terapeuti è più significativo del prodotto finito.Pablo Picasso mi ha regalato inaspettatamente la possibilità di vedere questi due mondi incontrarsi, di sentire parlare l’arte silenziosa, e nel contempo di vedere in silenzio l’arte che parla.Picasso è un artista contemporaneo, morto poco più che novantenne una manciata di anni prima che io nascessi, di cui si è molto parlato e scritto e di cui, soprattutto, ha avuto modo si parlare e scrivere egli stesso. Misogino, feroce, solo, impetuoso… ma anche profondo, impegnato, dotato di una creatività senza freni e senza inibizioni. Amante della pittura e delle donne, strumento per la sua arte, distratto ma presente, conosciuto in tutto il mondo ma nel contempo uno dei primi a pagare la solitudine come conseguenza della notorietà. Questo è quello che si sa di lui. Ma di lui, prima delle parole parlano le sue opere, che si stima possano essere circa 60.000, e le immagini fotografiche e i video che lo hanno catturato mentre produceva la sua arte. Vederne i gesti, i movimenti, e l’intensità dello sguardo mentre è immerso nel processo creativo è stato per me più significativo che leggere decine di testi che lo riguardano.

Ma più di qualsiasi cosa, nella mia esperienza degli ultimi mesi, è stato significativo cogliere l’immediatezza con cui i bambini in visita hanno saputo capire Picasso.La strega Celestina, la guerra di Guernica, l’allegria di Marie Therèse; il dolore di Dora la fotografa, la freddezza di Olga la ballerina, l’uomo che suona la chitarra. Tutti questi personaggi sono riusciti ad entrare in comunicazione con i giovani occhi di chi li guardava, senza bisogno di parole. Fra gli adulti capita che più si suppone di conoscerlo prima, più si perde l’immediatezza e la spontaneità nel capirne le opere. Per i visitatori più piccoli cambia tutto: il loro sguardo spontaneo ci riporta alla purezza che lo sguardo dovrebbe avere nei confronti dell’arte. I bambini capiscono Picasso, perchè Picasso parla la loro stessa lingua: spontanea, immediata, che viene dalla pancia e che prende forma e colore in maniera veloce, senza filtri.

Fu proprio lui, un giorno, a dichiarare “a quattro anni dipingevo come Raffaello, ma ho impiegato tutta la vita a tornare a dipingere come quando ero bambino”Questi mesi tra le sale di Palazzo Reale mi hanno regalato tantissime emozioni, ho ascoltato molto le parole dei miei piccoli visitatori per cercare di vedere con i loro occhi curiosi e indagatori, e mantenere vivo lo sguardo spontaneo che noi arte terapeuti dovremmo sempre conservare, al di là delle parole scritte e delle parole dette. 

Paivi

Annunci

2 risposte a “Pablo Picasso a Milano

  1. Che meraviglia leggere le tue parole, Paivi! Il mio bimbo più piccolo, il giorno dopo aver visto la mostra ha detto alla maestra: “sai che ieri sono andato a Milano da Picasso? C’era una strega bruttissima, ma anche tante forme e tanti colori che erano delle persone. E una capretta bellissima, un po’ grande, che era quasi vera” … Posso soltanto immaginare ciò che tanti bambini possono averti mostrato con la semplicità e l’immediatezza dei loro sguardi!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...